Perché si rompe una catena ? Non è quasi mai un difetto
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💎 Perché si rompe una catena? È fatta male?
C’è una domanda che mi fanno spesso in laboratorio.
“Federico… ma questa catena si è rotta. È fatta male?”
La risposta sincera è: quasi mai.
Una catena non è un blocco unico.
È una successione di piccole maglie che lavorano in continuazione. Ogni movimento del collo, ogni gesto, ogni tensione crea micro-sollecitazioni.
E il metallo, per quanto nobile, non è eterno.
🔎 Le vere cause
1️⃣ Usura naturale
Ogni maglia si consuma per attrito. Nel tempo si assottiglia fino a cedere.
2️⃣ Trazione continua
Dormirci, agganciarla ai vestiti, tirarla accidentalmente. L’oro 18kt e l’argento 925 sono resistenti, ma non indistruttibili.
3️⃣ Spessore sbagliato
Catena sottile + ciondolo pesante = prima o poi si rompe.
4️⃣ Saldature
Può capitare una saldatura debole, ma è meno frequente di quanto si pensi.
🛠 Cosa facciamo in laboratorio
Nel nostro laboratorio orafo a Livorno, ogni catena viene controllata al microscopio.
Se il resto della struttura è sano → si ripara.
Se è tutta indebolita → consigliamo la sostituzione.
Non rattoppiamo.
Sistemi fatti bene durano anni.
💬 Una catena che si rompe non è sempre difetto.
Spesso è semplicemente il tempo.
📱 +39 392 6278464
🔗 martinigioielli.com
📍 Borgo dei Cappuccini 1 – Livorno